Come Allontanare I Ratti
di Mamblina Lombardi difficoltà: facile letto: 14.251 volte
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Sia che abiti in città e ancor più in campagna ti sarà capitato qualche volta di fare esperienza di presenza di topi e ratti nella tua abitazione. Questi roditori malsani causano grossi danni ai proprietari di appartamenti perché oltre a contaminare gli alimenti,e quindi a mettere in serio pericolo l'approvvigionamento alimentare, rodono pericolosamente i cavi elettrici, fanno danni ai mobili e ad altre strutture della casa, oltre a lasciare in giro escrementi e urina. Come sbarazzarsi di loro senza danneggiarli?
| Occorrono: | |
|---|---|
| ciotoline o tappi, ammoniaca, acqua, stracci, striscia autoadesiva sottoporta, materiale otturazione fori | |
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I ratti, oltre ai danni già esplicitati nell'introduzione, rappresentano un rischio abbastanza rilevante per la salute dell'uomo e degli animali domestici. I loro escrementi e le loro urine sono causa di Salmonella, della tubercolosi e d'infezioni urinarie ad opera del batterio dell'Escherichiacoli. I topi sono oltremodo portatori di pulci, acari e zecche e possono causare gravi reazioni allergiche.
2 Nonostante quanto detto, ci sono proprietari di appartamenti che preferiscono non usare deterrenti chimici, sia per non danneggiare i propri animali domestici e sia i bambini, ma anche perché ritengono che l'avvelenamento, o quant'altro faccia parte di una morte violenta, sia un modo disumano di uccidere un topo. Tra il ventaglio di deterrenti naturali, spesso abbastanza efficaci nel prevenire l'infestazione di topi, vi è il vecchio sistema della nonna: l'ammoniaca.
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Prima di mettere in campo questa tecnica per sbarazzarti dei ratti, devi predisporre alcuni interventi mirati
Innanzitutto devi ispezionare i vari angoli della casa e cercare la presenza di fori d'entrata dei ratti
Approfondimento
Come affrontare un'infestazione di topi (clicca qui)
Sappi che i ratti giovani riescono a passare anche attraverso fori stretti appena un centimetro e sotto le porte
Quindi cerca di chiudere i fori e di mettere una striscia autoadesiva sottoporta
4 In più sigilla tutte le fonti di cibo che hai in cucina oppure trasferisci, quanto residuato, in contenitori di plastica, meglio se di metallo. Se abiti in campagna, portati all'esterno e adotta alcune di queste precauzioni nella zona perimetrale della casa. Ricordati che i ratti possono provenire anche dalle fogne, specie se i tubi sono rotti. Quindi dai una controllatina ad essi. Una volta attuati questi vari interventi precauzionali, prendi delle ciotoline e versa in esse acqua e ammoniaca, nella misura di una a due.
5 Puoi anche usare dei tappi di bottiglia o addirittura delle pezzuole imbevute nella soluzione. Posiziona ora le ciotoline, o quant'altro hai approntato, in tutti i potenziali punti critici, laddove tu pensi che ci sia la maggiore entrata di ratti in casa e davanti alle varie entrate, nonché lungo il perimetro esterno della casa in modo da fare una specie di barriera intorno. Ricordati però di non posizionare questo materiale ad altezza di bambino o di animali domestici. Una volta poste le ciotoline all'interno casa, stai attento anche a non rendere l'aria troppo fetida.
6 Considera che l'odore dell'ammoniaca è molto aspro e, a ragione di ciò, evita di mettere le ciotoline nei punti di presa d'aria o di quant'altro simile. Certamente il sistema ammoniaca non è programmato per ammazzare i topi, non è una tecnica di rimozione definitiva, ma serve solo a tenerli lontani. Come si spiega questo loro "stare lontani"? I topi sono geneticamente programmati ad evitare l'odore dell'ammoniaca. Pare che essa abbia il profumo di urina di molti animali predatori tra cui il gatto.
7 E siccome i ratti hanno un senso dell'olfatto molto sviluppato, nell'annusare nell'aria questo odore di "urina-ammoniaca", scappano di gran lena per paura d'imbattersi in uno di questi predatori famelici. Di tanto in tanto cerca di monitorare la situazione per renderti conto se, e quanto, l'ammoniaca stia producendo i suoi effetti, allontanando i topi. Un'ultima avvertenza! Sostituisci la soluzione acqua e ammoniaca nelle ciotole o negli stracci in media ogni due settimane.
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