Come stirare una camicia in 5 minuti
di A. B. difficoltà: media letto: 1.162 volte
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Stirare una camicia può sembrare molto più difficile di quanto lo sia veramente: se non lo si è mai fatto è giunto il momento di imparare. D’altronde la camicia è sinonimo di cura e precisione e non ci si può permettere di indossarla tutta spiegazzata, con le maniche piene di grinze e il davanti ampiamente sgualcito dal lavaggio o dalla sosta nel cassetto. Vediamo con calma come fare.
| Occorrono: | |
|---|---|
| Ferro e asse da stiro, spruzzino con acqua, appretto, stira maniche. | |
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Sarebbe opportuno che la stiratura avvenisse sopra a una
tavola da stiro dotata di mollettone, ma qualsiasi altro piano, protetto con
una coperta o altro tessuto isolante, può fare al nostro caso. La temperatura
del ferro (meglio quello a vapore) deve essere adeguata alla composizione del
tessuto: più alta per cotone e lino, più bassa per tessuti delicati o
sintetici, se si vuole evitare che la piastra rimanga attaccata alla camicia.
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La stiratura comincia dalle maniche. Prendere la manica
destra, distenderla, lisciandola con la mano fino a far scomparire le pieghe, e
poi passarvi sopra il ferro in senso orizzontale, dall’attacco fino al polsino
slacciato, facendo attenzione agli spazi intorno ai bottoni dell’allacciatura e
stirando il polso anche all’interno. Girare la manica e stirarla dall’altro
lato. Se si vuole evitare la lunga piega che si è formata, basterà passare
sopra di essa il ferro caldo, spruzzando leggermente il tessuto con acqua
oppure si userà un piccolo stiramaniche.
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Terminata la prima manica si passa alla seconda, seguendo lo
stesso procedimento
Lisciate le maniche si stira la parte anteriore del capo, che deve essere completamente aperta:
prima si appoggia sulla tavola la metà di destra poi quella di sinistra
Approfondimento
Come stirare una camicia di jeans (clicca qui)
La
punta del ferro eseguirà lo slalom tra i bottoni, stirando bene il rivoltino su
cui sono attaccati
Terminate le due parti anteriori, stirerai quella posteriore
Si comincia dal carrè delle spalle, appoggiandolo in
evidenza sulla punta dell’asse da stiro e poi si passa il ferro su tutta la parte
della schiena
Se si dovessero formare delle grinze, pigerai il tasto
del vapore sul ferro o spruzzerai qualche goccia d’acqua per inumidire il
tessuto riprovando a passare di nuovo il ferro caldo
Volendo conferire alla camicia un
aspetto ancora più perfetto, mano a mano che stiri potrai nebulizzare il
tessuto con un appretto che sosterrà la trama del tessuto.
4 Infine toccherà al colletto che dovrà essere spianato prima nella parte interna e poi in quella esterna. Il ferro va strofinato con cautela, pazienza e precisione per evitare le minuscole pieghettine che si formano sulle cuciture dei bordi. I cinque minuti stanno per terminare e la camicia è pronta. Lasciala respirare un minuto e poi potrai indossarla, fresca e profumata come nuova.
| Consigli: | |
|---|---|
| Controllare che la temperatura del ferro sia compatibile con il tessuto | Fare attenzione alle minuscole pieghe che si possono formare in prossimità delle cuciture. |
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